Info Giornale
Benvenuti sulle pagine di Doppio Axel, giornale interamente dedicato al pattinaggio, sia esso su ghiaccio che su rotelle, frutto di una passione quasi ventennale per questo meraviglioso sport. Quello della rivista è un sogno concretizzatosi nel tempo, da quando più o meno una ventina di anni fa, affascinati da meravigliose e frequenti telecronache dedicate al pattinaggio su ghiaccio, abbiamo voluto conoscere meglio questo mondo fantastico, facendo ognuno esperienze diverse, ma comunque tutte in qualche modo significative: è allora che qualcuno è diventato giudice, che qualcuno si è inventato giornalista, scrivendo per testate nazionali ed internazionali, che qualcun altro è diventato esperto collaboratore nell'organizzazione di importanti eventi agonistici; altri ancora hanno preferito seguire da tifosi i nostri meravigliosi pattinatori in ogni parte del mondo, non facendo mai mancare loro l'affetto e il sostegno. Tuttavia, abbiamo talvolta percepito la paura che tale passione, così diversamente incanalata, potesse andare in qualche modo dispersa: ecco dunque che l'idea del giornale c'è sembrata la più utile a non disperdere questa energia, frutto di un amore sincero e disinteressato, capace forse in futuro di essere di riferimento per altre energie, per altri appassionati che come noi si sono innamorati di questo sport.
Ecco, il nostro giornale è un estremo atto d'amore nei confronti del pattinaggio. Vi chiederete, perché "Doppio Axel"? Abbiamo voluto scegliere come simbolo del giornale un gesto tecnico bellissimo, l'axel appunto, nell'eseguire il quale il pattinatore, facendo leva sulle proprie doti atletiche, sviluppa un'immagine molto plastica, armonica, e conseguentemente di valore artistico. L'aggettivo doppio ha un significato diverso dal numero delle rotazioni del salto, vuole cioè indicare il duplice ambito di questo sport: il ghiaccio e le rotelle. Vorremmo inoltre rendere omaggio a dei campioni speciali: Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio e a Luca D'Alisera. Un grazie a Barbara e Maurizio, capaci con il loro talento e tenacia di far emergere il pattinaggio italiano in un mondo elitario e difficile come quello del ghiaccio; un grazie a Luca, che con il suo immenso talento, ha portato il pattinaggio a rotelle in un'altra dimensione; il suo virtuosismo è tale che la fluidità che esprime fa dimenticare che si sta muovendo su un pattino a rotelle: la sua è semplicemente arte allo stato puro.
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