{"id":194,"date":"2023-04-13T23:09:18","date_gmt":"2023-04-13T21:09:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=194"},"modified":"2023-04-28T23:43:58","modified_gmt":"2023-04-28T21:43:58","slug":"yagudin-vince-la-sfida-russa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=194","title":{"rendered":"YAGUDIN VINCE LA \u201cSFIDA RUSSA\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p>La stagione agonistica dei pattinatori russi, ingiustamente esclusi dalle competizioni internazionali, in tal senso vittime di una situazione politica che nulla ha a che vedere con l&#8217;attivit\u00e0 sportiva, si \u00e8 di fatto conclusa con una particolare appendice rispetto alle numerose gare che la federazione russa ha organizzato nel corso dei mesi invernali. Infatti, nella splendida Megasport Arena di Mosca, per l&#8217;occasione gremita in ogni ordine di posto, \u00e8 andato in scena un particolare torneo denominato \u201cRusskiy Vyzov\u201d, ovvero \u201cLa Sfida Russa\u201d. La competizione, che ha evidenziato un livello tecnico-artistico straordinario, ha infatti visto in gara non solo i migliori pattinatori russi del momento, ma anche campioni di un passato pi\u00f9 o meno recente, opportunamente selezionati dalla federazione a fronte di numerose richieste di partecipazione. I pattinatori hanno gareggiato senza distinzione di categoria, proponendo un programma di esibizione che per regolamento doveva essere inedito. Singolare anche il sistema di giudizio, che ha previsto una valutazione per la composizione del programma e un&#8217;altra per la presentazione artistica: i giudici, estranei al mondo del pattinaggio ma tutti personalit\u00e0 di grande rilievo nei rispettivi ambiti artistici, si sono comunque serviti di una scala di punteggio simile a quella utilizzata dall&#8217;ISU per valutare le componenti del programma. Dai due specifici punteggi \u00e8 stata poi ricavata una media, che sommata ha dato luogo alla valutazione finale. Notevole \u00e8 stato anche il montepremi, garantito dai numerosi sponsor, che hanno approfittato dell&#8217;incredibile popolarit\u00e0 che il pattinaggio artistico gode attualmente in Russia per avere grande visibilit\u00e0: non a caso la gara \u00e8 stata trasmessa in diretta, in prima serata, da \u201cPyerviy Kanal\u201d, il primo canale della televisione russa, con indici di ascolto elevatissimi, tali da far impallidire quelli tanto decantati del \u201cnostro\u201d Festival di Sanremo. La competizione ha visto il successo del grande Aleksey Yagudin, campione olimpico nel 2002, quattro volte campione del mondo e tre volte campione europeo, oggi quarantatreenne: il campione di San Pietroburgo ha proposto uno splendido programma, coreografato per lui da Ilya Averbukh sulle note di \u201cNe Me Quitte Pas\u201d del grande cantante francese Jacques Brel. Averbukh ha \u201cgiocato\u201d magistralmente sull&#8217;alternanza di accenti drammatici e di accenti ironici, sfruttando la grande duttilit\u00e0 interpretativa del campione olimpico: insomma un vero e proprio capolavoro, che ha giustamente meritato la valutazione massima possibile, frutto di tutti \u201cdieci\u201d. Viktoriya Sinitsina\/Nikita Katsalapov hanno conquistato il secondo posto con un programma che, sulle musiche di una versione moderna di una famosa cover come \u201cMy Way\u201d, nello specifico quella di Chase Holfelder, ha voluto richiamare l&#8217;attenzione del pubblico sulla terribile realt\u00e0 della pandemia. I campioni olimpici a squadre hanno a loro volta distanziato la campionessa olimpica in carica Anna Shcherbakova, reduce da un anno sabbatico dalle competizioni. Anche Anna ha scelto per l&#8217;occasione un programma piuttosto drammatico, recuperando la colonna sonora di un vecchio film sovietico \u201cDvoye v Kafe\u201d. Parallelamente a quella elaborata dalla giuria, vi \u00e8 stata anche una classifica redatta per categorie, attraverso il giudizio del pubblico da casa: interessante \u00e8 stato allora vedere trionfare tra le donne, con il 29% dei consensi, Kamila Valiyeva, vera e propria eroina nazionale per il pubblico russo. Per la cronaca, tra gli uomini si \u00e8 imposto Mark Kondratyuk, campione europeo 2022, nonch\u00e9 campione olimpico a squadre, con il 35% dei voti, mentre nella categoria, genericamente definita delle coppie, si sono imposti i giovanissimi danzatori Vasilisa Kaganovskaya\/Valery Angelopol, reduci dalla vittoria nel Grand Prix russo, allievi della grande Anzhelika Krylova, beniamini del pubblico con il 25% dei voti. Di seguito la classifica della competizione, l&#8217;indicazione dei premi speciali della giuria e l&#8217;ammontare dei premi in denaro assegnati.<\/p>\n\n\n\n<p>1. Aleksey Yagudin 20.00, 2. Viktoriya Sinitsina\/Nikita Katsalapov 19.17, 3. Anna Shcherbakova 19.08, 4. Tatyana Totmyanina\/Maksim Marinin 18.83, 5. Sofya Akatyeva 18.75, 6. Mikhail Kolyada 18.58, 7. Yekaterina Bobrova\/Dmitriy Solovyov 18.50, 8. Yelizaveta Tukhtamysheva 18.17, 9. Alina Zagitova 18.09, 10. Kamila Valiyeva 17.83, 11. Mark Kondratyuk 17.75, 12. Tatyana Volosozhar\/Maksim Trankov 17.58, 13. Yevgeny Semenenko 17.42, 14. Yevgeniya Medvedeva 17.41, 15. Anastasiya Mishina\/Igor Gallyamov 16.67, 16. Andrey Mozalyov 16.25, 17. Yelena Radionova 16.00, 18. Yevgeniya Tarasova\/Vladimir Morozov 15.84, 19. Vasilisa Kaganovskaya\/Valeriy Angelopol 15.42, 20. Pyotr Gumennik 15.08, 21. Matvey Vetlugin 14.91, 22. Dmitriy Aliyev 12. 84, 23. Makar Ignatov 12.75, 24. Yelizaveta Khudayberdieva\/Yegor Bazin 11.75.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Premi speciali assegnati dai singoli giudici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Premio Nikolay Tsyskaridze (primo ballerino del Bolshoi): Tatyana Totmyanina\/Maksim Marinin<\/p>\n\n\n\n<p>Premio Valentin Yudashkin (stilista): Tatyana Volosozhar\/Maksim Trankov<\/p>\n\n\n\n<p>Premio Yevgeny Mironov (attore di teatro): Mikhail Kolyada<\/p>\n\n\n\n<p>Premio Alla Sigalova (coreografa e regista): Sofya Akatyeva<\/p>\n\n\n\n<p>Premio Boris Eifman (insegnante di balletto classico): Yelizaveta Tukhtamysheva<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Monte premi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>1\u00b0 posto, 5000000 di rubli (56000 \u20ac)<\/p>\n\n\n\n<p>2\u00b0 posto, 3000000 di rubli (33000 \u20ac)<\/p>\n\n\n\n<p>3\u00b0 posto, 1000000 di rubli (11000 \u20ac)<\/p>\n\n\n\n<p>premi giuria del pubblico, 1000000 di rubli (11000 \u20ac)<\/p>\n\n\n\n<p>premi speciali giuria, 500000 rubli (5500 \u20ac)<\/p>\n\n\n\n<p>(Nella foto Aleksey Yagudin)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/poster-11024_1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-195\"\/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La stagione agonistica dei pattinatori russi, ingiustamente esclusi dalle competizioni internazionali, in tal senso vittime di una situazione politica che nulla ha a che vedere con l&#8217;attivit\u00e0 sportiva, si \u00e8 di fatto conclusa con una particolare appendice rispetto alle numerose gare che la federazione russa ha organizzato nel corso dei [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":195,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pattinaggio-su-ghiaccio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":196,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/194\/revisions\/196"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}