{"id":2464,"date":"2023-10-26T01:30:36","date_gmt":"2023-10-25T23:30:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=2464"},"modified":"2023-10-29T18:35:06","modified_gmt":"2023-10-29T17:35:06","slug":"grand-prix-di-russia-semenenko-e-petrosyan-subito-a-segno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=2464","title":{"rendered":"GRAND PRIX DI RUSSIA &#8211; SEMENENKO E PETROSYAN SUBITO A SEGNO"},"content":{"rendered":"\n<p>Il Grand Prix di Russia, sponsorizzato dal prestigioso marchio Rostelecom, la pi\u00f9 grande azienda di telefonia russa, ha avuto inizio a Ufa, citt\u00e0 con pi\u00f9 di un milione di abitanti, capitale della repubblica autonoma di Baschiria. Previsto in sei tappe, esattamente tante quante sono quelle del Grand Prix ISU, il circuito di gare russo vuole essere un prestigioso e stimolante percorso agonistico per gli atleti russi, ingiustamente banditi da competizioni internazionali che in altre discipline sportive li vedono regolarmente gareggiare. <\/p>\n\n\n\n<p>In attesa che il pattinaggio internazionale li possa dunque ritrovare, i pattinatori russi si sono dati battaglia sia a livello assoluto che a livello junior, fornendo immediatamente prova del loro grande livello tecnico. Il confronto dei risultati di Ufa con quelli della prima tappa del Grand Prix ISU \u00e8 apparso naturale, anche se in Russia, in questa tappa, non era prevista la competizione delle coppie: \u00e8 cos\u00ec che dallo stesso \u00e8 emerso quanto si prevedeva, ovvero che le gare di Ufa sono state altamente competitive. <\/p>\n\n\n\n<p>Nelle donne ha dominato come previsto Adeliya Petrosyan, sedicenne moscovita, il cui grandissimo talento \u00e8 stato plasmato dalla sempre pi\u00f9 famosa Eteri Tutberidze. Vincitrice dell&#8217;intero Grand Prix di Russia lo scorso anno, Adeliya ha letteralmente \u201cucciso\u201d la competizione sin dallo short program, allorch\u00e9 sulle note di Michael Jackson \u00e8 riuscita in uno splendido triplo axel iniziale, cui sono seguiti il triplo lutz e la combinazione triplo flip-triplo toeloop. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel libero, proposto su \u201cFebruary\u201d, noto brano del pianista russo Leonid Levashkevich, Adeliya \u00e8 incorsa s\u00ec in due cadute, una sul quadruplo flip e una sul quadruplo teoloop, ma \u00e8 ugualmente riuscita a completare correttamente una difficilissima sequenza quadruplo toeloop-doppio axel, oltre alla combinazione, ugualmente molto complessa, triplo lutz-euler-triplo salchow. <\/p>\n\n\n\n<p>Alle sue spalle si \u00e8 rivista ad alti livelli Anna Frolova, diciottenne moscovita emigrata all&#8217;Accademia di Yevgeniy Rukavitsyn a San Pietroburgo: pur senza presentare elementi di straordinaria difficolt\u00e0, facendo leva sulla pulizia tecnica degli elementi, ha difeso l&#8217;argento dalle velleit\u00e0 di Yelizaveta Kulikova, terza. <\/p>\n\n\n\n<p>La gara maschile \u00e8 stata particolarmente combattuta, con ben cinque atleti capaci di oltrepassare la significativa soglia dei 250 punti. Ad imporsi \u00e8 stato il ventenne pietroburghese Yevgeniy Semenenko, gi\u00e0 campione russo lo scorso anno prima di patire un serio infortunio, dal quale si \u00e8 fortunatamente ripreso. Secondo nello short program, a causa di uno step-out nel quadruplo toeloop iniziale, cui comunque faceva seguire la combinazione quadruplo salchow-triplo toeloop e il triplo axel, nel lungo realizzava ben quattro quadrupli, due toeloop, un salchow e un loop, cos\u00ec da cogliere un prestigioso successo. L&#8217;allievo dei coniugi Mishin ha presentato un programma libero molto bello, coreografato, sul tema di \u201cRomeo e Giulia\u201d, dal noto Benoit Richaud, professionista del settore particolarmente apprezzato e ricercato. <\/p>\n\n\n\n<p>Alle spalle di Semenenko ha brillato il redivivo Roman Savosin che, abbandonati i propositi di ritiro seguiti ai troppi infortuni patiti, ha dato prova di una ritrovata efficienza tecnica. Medaglia d&#8217;argento ai Mondiali Juniores di Zagabria nel 2019, Roman \u00e8 allenato da Aleksey Chetverukhin e dalla grande Mariya Butyrskaya, prima pattinatrice russa a vincere un titolo mondiale in quel di Helsinki nel 1999. Grazie soprattutto all&#8217;ottima qualit\u00e0 dei suoi quadrupli, nel dettaglio salchow e toeloop, ha distanziato il campione del mondo junior 2021 Andrey Mozalyov, non ancora al meglio della sua forma. <\/p>\n\n\n\n<p>La competizione della danza ha visto il trionfo dei campioni russi 2023 Yelizaveta Khudayberdieva\/Yegor Bazin, approdati alla fine della primavera scorsa alla corte di Aleksandr Zhulin. La carismatica Lisa, ventunenne moglie di un famoso produttore televisivo russo, Kirill Blagov, e il suo compagno Yegor hanno presentato una valida rhythm dance, basata sui brani \u201cStop\u201d di Sam Brown e \u201cKiss\u201d degli Art of Noise, che ha consentito loro di prendere immediatamente la testa. Nel libero, \u201ccostruito\u201d su una moderna versione di \u201cI Will Always Love You\u201d di Whitney Houston, hanno s\u00ec incrementato il loro margine di vantaggio, ma non hanno del tutto convinto, complice una coreografia non particolarmente accattivante. <\/p>\n\n\n\n<p>Al secondo posto si \u00e8 piazzata una coppia completamente nuova, quella formata da Irina Khavronina e Devid Narizhnyi, allenati da quel Denis Samokhin, che \u00e8 stato fino a qualche mese fa tecnico della coppia vincitrice. Il promettente binomio ha a sua volta lasciato gi\u00f9 dal podio Sofya Leontyeva\/Daniil Gorelkin, campioni nazionali juniores, all&#8217;esordio nella categoria assoluta: quest&#8217;ultima coppia \u00e8 al momento quella di punta della scuola di Aleksandr Svinin e Irina Zhuk, storici allenatori dei famosi Stepanova\/Bukin, passati anche loro alla scuola di Zhulin. <\/p>\n\n\n\n<p>Le gare juniores sono state di livello eccezionale e tutti gli atleti che hanno occupato il podio, in alcuni casi anche gli altri piazzati nelle retrovie, avrebbero facilmente vinto in ogni tappa del Grand Prix Junior che si \u00e8 disputata: a simboleggiare tale supremazia, basta ricordare la prova della dodicenne di scuola Tutberidze, Margarita Basylyuk, capace di vincere con lo stratosferico punteggio di 228.59, frutto in particolare di una formidabile combinazione triplo axel-triplo toeloop nel corto e di un libero in cui, pur cadendo nel quadruplo toeloop, ha saputo realizzare ancora il triplo axel, la sequenza quadruplo toeloop-doppio axel e il quadruplo salchow, il tutto corredato da splendide trottole di livello quattro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutti i risultati nella sezione COMPETIZIONI, sottosezione GHIACCIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto<strong> Yevgeniy Semenenko (RUS)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/12012022-1618-RA6_9109-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2465\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Grand Prix di Russia, sponsorizzato dal prestigioso marchio Rostelecom, la pi\u00f9 grande azienda di telefonia russa, ha avuto inizio a Ufa, citt\u00e0 con pi\u00f9 di un milione di abitanti, capitale della repubblica autonoma di Baschiria. 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