{"id":2637,"date":"2023-11-10T16:30:06","date_gmt":"2023-11-10T15:30:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=2637"},"modified":"2023-11-12T11:44:14","modified_gmt":"2023-11-12T10:44:14","slug":"grand-prix-de-france-guignard-fabbri-concedono-il-bis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=2637","title":{"rendered":"GRAND PRIX DE FRANCE &#8211; GUIGNARD\/FABBRI CONCEDONO IL BIS"},"content":{"rendered":"\n<p>Anche quest&#8217;anno il Grand Prix de France ha fatto tappa ad Angers, la vecchia capitale di quello che fu il prestigioso ducato d&#8217;Angi\u00f2. Nonostante la buona volont\u00e0 degli organizzatori e la modernit\u00e0 di un impianto completato nel 2019, vuoi per l&#8217;assenza degli atleti russi, vuoi per lo scarso fascino della location, ecco che la gara \u00e8 sembrata soltanto lontana parente di quelle storiche, targate Lalique prima ed Eric Bompard poi , disputate nella maestosa arena di Parigi-Bercy. La speranza \u00e8 che Bercy possa essere presto riaperta al pattinaggio su ghiaccio, cos\u00ec da accogliere in una cornice pi\u00f9 consona una manifestazione prestigiosa quale \u00e8 il Grand Prix. <\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;Italia ha innanzitutto gioito per la splendida vittoria di Charlene Guignard e Marco Fabbri, apparsi in gran forma dopo la non del tutto convincente prova fornita allo Shanghai Trophy. Gi\u00e0 nella Rhythm Dance i due milanesi non avevano dato spazio alle velleit\u00e0 dei rivali, pattinando al meglio le musiche di Bonnie Tyler e di Phil Collins da loro prescelte. Nel libero i rappresentanti delle Fiamme Azzurre erano di fatto perfetti, staccando ulteriormente i rivali: con sollevamenti e twizzles di livello quattro e sequenze di passi di livello tre arrivava per loro il terzo successo in una tappa del Grand Prix, il secondo consecutivo in Francia. <\/p>\n\n\n\n<p>I canadesi Fournier-Beaudry\/Soerensen, allievi della scuola di Montreal, sono sembrati in ripresa rispetto al Finlandia Trophy, ma i loro programmi, in special modo la rhythm dance sulla colonna sonora di \u201cTop Gun\u201d, sono apparsi da perfezionare. <\/p>\n\n\n\n<p>Sara Conti e Niccol\u00f2 Macii hanno conquistato la medaglia d&#8217;argento, pagando a caro prezzo alcuni errori compiuti nell&#8217;arco dei due programmi: nel corto, sulle note de \u201cLa Cavalleria Rusticana\u201d, Sara concludeva con uno step-out il triplo loop lanciato, mentre nel libero ancora Sara sbagliava il doppio axel a seguire in sequenza il triplo toeloop e commetteva step-out sull&#8217;arrivo del triplo salchow lanciato. Aldil\u00e0 della naturale delusione per un possibile successo mancato, Sara e Niccol\u00f2 devono essere soddisfatti del loro lavoro in allenamento e del fatto che con il piazzamento nella gara francese hanno fatto un passo avanti verso la qualificazione alla finale del Grand Prix. <\/p>\n\n\n\n<p>Ad imporsi sono stati i canadesi Lia Pereira\/Trennt Michaud, coppia in piena ascesa che, stabilendo i propri primati personali, si sono imposti in entrambi i segmenti di gara, dando decisamente il meglio nel loro libero sulla colonna sonora del film \u201cIl Gladiatore\u201d. In una gara in cui la coppia franco-russa formata dai coniugi Kovalyov ha colto il bronzo, si \u00e8 registrato il sesto posto della seconda coppia azzurra in gara, Anna Valesi\/Manuel Piazza, penalizzati pesantemente nel libero da un errore in un sollevamento. <\/p>\n\n\n\n<p>La gara maschile \u00e8 stata di eccezionale livello e si \u00e8 risolta sul filo di lana a vantaggio del campione europeo Adam Siao Him Fa, davvero eccellente in entrambi i segmenti di gara, che ha preceduto l&#8217;americano Ilia Malinin, cui non \u00e8 riuscita l&#8217;impresa di emulare la mamma Tatyana che nel Grand Prix francese si era imposta nel 1998 e nel 2001. <\/p>\n\n\n\n<p>Adam concludeva secondo nel corto nonostante una caduta di Malinin nella sequenza di passi: se il francese si esibiva nella combinazione quadruplo toeloop-triplo toeloop, nel quadruplo lutz e nel triplo axel, l&#8217;americano rispondeva con la combinazione quadruplo lutz-triplo toeloop, con il quadruplo toeloop e il triplo axel. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel libero entrambi eseguivano quattro quadrupli e due tripli axel, ma complici alcuni piccoli errori di Malinin e grazie a un&#8217;alta valutazione, del tutto meritata, dei components, Siao Him Fa vinceva l&#8217;oro, ripetendo il successo dello scorso anno ed eguagliando in tal senso il grandissimo connazionale Philippe Candeloro, che vinse due volte in epoca pre-Grand Prix. Detto del terzo posto del vicecampione olimpico Kagiyama, va segnalato l&#8217;undicesimo posto di Nikolaj Memola, all&#8217;esordio nel Grand Prix. <\/p>\n\n\n\n<p>Profumo d&#8217;Italia si \u00e8 avvertito nella gara femminile dove due oriunde italiane hanno occupato il vertice della classifica: la statunitense Isabeau Levito, prima, e la belga Nina Pinzarrone, seconda. In effetti vedendo tale classifica non pu\u00f2 che esserci rimpianto per i nostri colori, visto che entrambe in passato manifestarono interesse a gareggiare per l&#8217;Italia. La Levito, vincendo, si \u00e8 di fatto qualificata per la finale del Gran Prix, traguardo che la Pinzarrone cercher\u00e0 di raggiungere nella prossima tappa giapponese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Tutti i risultati nella sezione COMPETIZIONI, sottosezione GHIACCIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Charlene Guignard\/Marco Fabbri (ITA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/GUIGNARD-_-FABBRI_LAU5374-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2635\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">foto di Laura Malvarosa<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Sara Conti\/Niccol\u00f2 Macii (ITA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/CONTI-_-MACII_LAU8317-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2636\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/CONTI-_-MACII_LAU8317-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/CONTI-_-MACII_LAU8317-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/CONTI-_-MACII_LAU8317-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/CONTI-_-MACII_LAU8317-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/CONTI-_-MACII_LAU8317-1366x2048.jpg 1366w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/CONTI-_-MACII_LAU8317-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">foto di Laura Malvarosa<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche quest&#8217;anno il Grand Prix de France ha fatto tappa ad Angers, la vecchia capitale di quello che fu il prestigioso ducato d&#8217;Angi\u00f2. 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