{"id":4812,"date":"2025-06-08T20:08:04","date_gmt":"2025-06-08T18:08:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=4812"},"modified":"2025-06-08T20:09:09","modified_gmt":"2025-06-08T18:09:09","slug":"world-team-trophy-storico-bronzo-per-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=4812","title":{"rendered":"WORLD TEAM TROPHY &#8211; STORICO BRONZO PER L&#8217;ITALIA"},"content":{"rendered":"\n<p>La nona edizione del World Team Trophy, da sempre disputato in Giappone e, nello specifico, andato in scena per la settima volta a Tokyo, ha permesso all&#8217;Italia di raggiungere un altro grande traguardo sulla via di quelle che tra meno di un anno saranno le Olimpiadi di Milano-Cortina. La nostra nazionale \u00e8 riuscita infatti per la prima volta in cinque partecipazioni a salire sul podio, aggiudicandosi la medaglia di bronzo alle spalle di Stati Uniti e Giappone. \u00c8 inutile dire che il risultato ottenuto deve essere letto come di grande auspicio in relazione alla competizione a squadre olimpica, che, a dir la verit\u00e0, presenta una formula di gara diversa, non necessariamente congrua a quella in atto nel World Team Tropy. Resta il fatto che la prova di compattezza fornita dai nostri atleti in terra nipponica \u00e8 stata davvero eccellente, visto che ad essere sconfitte sono state nazioni quali la Francia, quarta, il Canada, quinto, e la Georgia, in realt\u00e0 una piccola Russia, sesta. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto Sara Conti\/Niccol\u00f2 Macii (ITA)<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5364_v1-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4810\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Alberto Ponti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5569_v1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4811\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5569_v1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5569_v1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5569_v1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5569_v1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5569_v1-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5569_v1-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Alberto Ponti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>A brillare in particolare sono stati i nostri binomi, Conti\/Macii e Guignard\/Fabbri, capaci di guadagnare per l&#8217;Italia un tesoretto di punti, indispensabile per blandire le forti squadre rivali. Sara Conti e Niccol\u00f2 Macii hanno brillantemente dato il loro contributo alla causa azzurra, classificandosi secondi in entrambi i segmenti di gara alle spalle dei campioni del mondo giapponesi Miura\/Kihara. Per farlo, hanno dovuto migliorare se stessi e, nel libero, conseguire il nuovo record italiano, grazie a un parziale di 142.26, utile a migliorare il 142.09 che, in era \u201c+3\u201d, come si suol dire, Valentina Marchei e Ondrej Hotarek ottennero alle Olimpiadi di PyeongChang 2018. Per la cronaca, Marchei e Hotarek continuano ad avere il record nel totale di punteggio con un 216.59 che a Tokyo, gli allievi di Barbara Luoni hanno sfiorato con il loro 216.36. <\/p>\n\n\n\n<p>Aldil\u00e0 dei numeri Sara e Niccol\u00f2 sono stati artefici di due prove davvero brillanti, in cui, fatta eccezione per il difficoltoso arrivo di Sara nel triplo loop lanciato del libero, non hanno praticamente fatto errori. In particolare il loro bellissimo libero avrebbe sicuramente meritato la prima posizione, visti anche i gravi errori dei giapponesi negli elementi di salto, che, forse complice il fattore campo, non hanno comunque spinto i giudici alle giuste sanzioni. La gara ha registrato ancora una prova deludente da parte degli ex-campioni del mondo Stellato\/Deschamps, costretti al quarto posto dai sempre regolari georgiani Metelkina\/Berulava, campioni del mondo juniores. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Charlene Guignard\/Marco Fabbri (ITA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN0151_v1-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4808\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN0151_v1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN0151_v1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN0151_v1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN0151_v1-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN0151_v1-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN0151_v1-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Alberto Ponti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Charlene Guignard e Marco Fabbri hanno in parte trovato consolazione al loro quarto posto in sede mondiale, conducendo da veri capitani la nostra squadra al brillante podio finale. Per loro vi sono stati due ottimi terzi posti, certamente non scontati, vista la presenza in gara dei vicecampioni europei Loparyova\/Brissaud, capaci di sopravanzarli nella tappa francese del Grand Prix. <\/p>\n\n\n\n<p>La coppia allenata da Barbara Fusar Poli ha una volta di pi\u00f9 brillato nella rhythm dance, dove a livello di componenti del programma hanno chiuso a ridosso delle due coppie \u201cregine\u201d degli ultimi anni, Chock\/Bates e Gilles\/Poirier, finiti nell&#8217;ordine in entrambe le due giornate di gara. Gli americani hanno comunque dominato la rhythm dance come in tutta la stagione, superando i rivali di misura nel libero. <\/p>\n\n\n\n<p>Le prove individuali hanno in visto in campo maschile il due volte campione del mondo Ilia Malinin dettare legge, pur commettendo nel libero errori per lui inusuali, a probabile testimonianza di un&#8217;umana sopraggiunta stanchezza, alla fine di una lunga e impegnativa stagione. Malinin ha mancato nel libero alcuni salti e ugualmente \u00e8 caduto nell&#8217;esecuzione della flying seat spin, cos\u00ec che n quest&#8217;ultimo segmento di gara \u00e8 stato addirittura insidiato dal connazionale Jason Brown, che pur senza quadrupli gli \u00e8 arrivato a ridosso grazie a components di sei punti pi\u00f9 alti. Brown, terzo nel corto, nel complesso delle due giornate ha preceduto il francese Siao Him Fa, peraltro solo sesto nel libero. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Daniel Grassl (ITA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5341_v1-1-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4809\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5341_v1-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5341_v1-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5341_v1-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5341_v1-1-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5341_v1-1-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/3FIN5341_v1-1-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Alberto Ponti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Daniel Grassl \u00e8 stato il migliore dei due azzurri, sesto nell&#8217;ufficiosa classifica complessiva, ma soprattutto terzo nel libero dopo il settimo posto dello short. Sulle musiche tratte dalla colonna sonora di \u201cBilly Elliot\u201d, pur non prendendosi tutti i rischi l&#8217;allievo di Edoardo De Bernardis \u00e8 riuscito in due ottimi quadrupli, il salchow e il loop, proponendo anche una bella combinazione triplo axel-triplo toeloop. Nikolay Memola ha come Grassl fatto meglio nel libero, chiuso all&#8217;ottavo posto, laddove nel corto, mancando completamente la combinazione iniziale, ha chiuso all&#8217;undicesimo, davanti solo al riciclato Moris Kvitelashvili, russo-georgiano bronzo agli Europei 2020, ma ufficialmente ritirato nel 2023. La Georgia, per poter competere ad armi pari con le altre nazioni qualificate ha recuperato anche un&#8217;altra ex-pattinatrice, Alina Urushadze, ufficialmente ritiratasi alla fine del 2024, a conferma di un vivaio inesistente, cui sopperiscono i vari russi di turno che opportunisticamente cambiano nazionalit\u00e0. Nel settore femminile \u00e8 stato confermato il verdetto dei Mondiali di Boston, con la statunitense Alysa Liu, capace di trionfare vincendo entrambi i segmenti di gara. La ex-campionessa del mondo Kaori Sakamoto ha dovuto dunque abbassare bandiera, finendo ufficiosamente seconda, con il secondo posto nello short e il terzo nel libero, in questa fase dietro alla rediviva Amber Glenn, capace di ritrovare il suo triplo axel al momento opportuno. Ottima \u00e8 stata la prova di Lara Gutmann, che nell&#8217;occasione ha disputato la sua miglior gara di stagione, conseguendo tutti i suoi primati personali e in particolare oltrepassando la soglia dei 200 punti nel totale. Quinta nel corto e sesta nel libero, la trentina \u00e8 stata complessivamente sesta, in una gara dove Anna Pezzetta \u00e8 stata undicesima, con il nono posto nello short e l&#8217;undicesimo nel libero.<\/p>\n\n\n\n<p>Classifica finale: 1) Stati Uniti 126, 2) Giappone 110, 3) Italia 86, 4) Francia 78, 5) Canada 72, 6) Georgia 68.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nona edizione del World Team Trophy, da sempre disputato in Giappone e, nello specifico, andato in scena per la settima volta a Tokyo, ha permesso all&#8217;Italia di raggiungere un altro grande traguardo sulla via di quelle che tra meno di un anno saranno le Olimpiadi di Milano-Cortina. 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