{"id":4913,"date":"2025-08-06T16:41:19","date_gmt":"2025-08-06T14:41:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=4913"},"modified":"2025-08-18T12:49:07","modified_gmt":"2025-08-18T10:49:07","slug":"artistic-international-series-finale-fiori-vincente-su-una-soro-sempre-piu-convincente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=4913","title":{"rendered":"ARTISTIC INTERNATIONAL SERIES, FINALE &#8211; FIORI VINCENTE SU UNA SORO SEMPRE PIU&#8217; CONVINCENTE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong><br><\/strong><br><br>Quella che stando alle dichiarazioni di Gioia Fiori potrebbe essere la sua ultima stagione sulle rotelle, prima di dedicarsi completamente al ghiaccio per coltivare al meglio la speranza di una partecipazione olimpica, \u00e8 proseguita nel migliore dei modi, grazie al suo convincente successo nella finale delle Artistic International Series di Reggio Emilia. La pattinatrice di Anguillara ha prevalso, confermando i valori tecnici gi\u00e0 espressi nella tappa di Trieste e distanziando ancora una volta la italo-ivoriana Soro e la spagnola Bella. A conti fatti, stante l&#8217;impegno nella categoria juniores della portoghese Madalena Costa, l&#8217;unica che in chiave mondiale potrebbe realisticamente insidiare la triade citata \u00e8 la spagnola Elna Frances, bronzo mondiale a Rimini lo scorso anno, ma recentemente \u00e8 stata ampiamente battuta dalla stessa Bella ai campionati nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Gioia Fiori (ITA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_8529-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4910\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Nella finale svoltasi nella citt\u00e0 del Tricolore, la Fiori ha dovuto comunque faticare non poco, stante le prove che sia la Soro che la Bella hanno fornito, nettamente migliori di quelle della semifinale di Trieste. Sin dallo short program per le altre non c&#8217;\u00e8 stato spazio, nonostante le attese della vigilia: per esempio, la portoghese Mariana Almeida, tre volte campionessa nazionale, nel suo programma sulle musiche di \u201cLa Forza\u201d, brano \u201cclassicheggiante\u201d della soprano estone di etnia russa Elina Nechayeva, \u00e8 caduta malamente nel triplo salchow, peraltro incompleto nella rotazione, e solo grazie a due corretti doppi axel, di cui uno in combinazione, \u00e8 riuscita a chiudere al quarto posto, ma con un distacco di 14 punti dalla Bella, terza. <\/p>\n\n\n\n<p>Anche la messicana Valentina Lomas, molto elegante nella sua interpretazione di un brano di Diodato, \u201cBeddha Ci Dorm\u00ec\u201d, \u00e8 stata vittima di una caduta sul doppio loop finale di una combinazione con doppio axel-doppio toeloop, non finendo dunque che quinta. Molte attese vi erano anche per la tedesca Sofie Hofferberth, vincitrice della semifinale di Buenos Aires, ma ancora una volta sono andate deluse, visto che la cinque volte campionessa nazionale germanica ha dapprima chiuso il doppio axel con uno step out e poi ha eseguito un triplo salchow mancante di met\u00e0 rotazione. La sua coreografia poco accattivante, basata sulla versione che la cantante jazz americana Solene ha realizzato della cover \u201cBeneath the Mask\u201d, non le ha permesso che il sesto posto, davanti alla talentuosa brasiliana Laura Olympio, solo settima a causa soprattutto della sua caduta sul doppio axel.<\/p>\n\n\n\n<p>Come detto la Bella ha chiuso al terzo posto, dopo una combinazione triplo toeloop-euler- triplo salchow, salto quest&#8217;ultimo concluso su due piedi, un doppio axel e un secondo triplo salchow, pattinando sulle note di musiche blues. L&#8217;iberica \u00e8 comunque parsa da subito, nel complesso, inferiore alle rivali per la vittoria, sia tecnicamente che artisticamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Yen\u00e9 Soro (CIV)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2956-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4912\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2956-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2956-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2956-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2956-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2956-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2956-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>La Soro ha colto il primato personale di segmento grazie a un bellissimo programma su due brani di Woodkid, \u201cOn The End Now\u201d e \u201cIron\u201d, che ha finalmente reso giustizia non solo al suo talento, ma anche alle belle linee di cui \u00e8 dotata: perfetta nei suoi salti, la combinazione triplo toeloop-euler-triplo salchow-doppio toeloop, il triplo salchow e il doppio axel, con una sequenza di passi di livello due, ha insidiato da vicino la Fiori, a sua volta splendida nel programma che Andrea Vaturi ha confezionato per lei. Sulle note di \u201cMad About You\u201d degli Hooverphonic, che armonicamente si fondano alla versione del \u201cLago dei Cigni\u201d di David Garrett, Gioia ha esordito con il doppio axel, passando poi alla combinazione triplo toeloop-doppio toeloop-euler-triplo salchow e a un secondo triplo salchow in singolo, cos\u00ec da collocarsi in vetta alla classifica. <\/p>\n\n\n\n<p>Nel libero, detto della rimonta della pattinatrice napoletana Rebecca Bartolomeoli, solo ottava nello short ma alla fine quinta, lei che era stata ammessa a partecipare avendo vinto il torneo di qualificazione, denominato \u201cLast Chance\u201d, vanno sottolineati i gravi errori di tutte le pattinatrici precedentemente citate, cos\u00ec che quella per il titolo \u00e8 stata ancora una volta una lotta a tre.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Sira Bella (ESP)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_8114-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-4911\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_8114-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_8114-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_8114-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_8114-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_8114-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_8114-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Sira Bella ha aperto le danze nel libero su brani evocanti, nell&#8217;idea del coreografo, il tema del mare, quali per esempio \u201cAlfonsina y El Mar\u201d, canzone struggente dedicata alla grande poetessa argentina Alfonsina Storni, morta suicida nelle acque di Mar del Plata. Peccato, tuttavia, per l&#8217;arbitrario effetto acustico delle onde del mare inserite goffamente, ma soprattutto arbitrariamente, nel primo brano del programma, ovvero lo splendido Notturno \u201cUn Reve\u201d del pianista Eric Cristian, una scelta davvero discutibile. <\/p>\n\n\n\n<p>Alla catalana di Cunit non \u00e8 bastato incrementare di ben 18 punti il proprio score di Trieste, visti i programmi ugualmente molto positivi delle rivali: dopo una combinazione iniziale triplo toeloop-euler-triplo salchow, imprecisa sull&#8217;arrivo del triplo iniziale, e una valida combinazione doppio axel-doppio toeloop, ha poi proseguito con un secondo doppio axel, con la combinazione triplo toeloop-doppio toeloop, chiudendo poi con un triplo salchow, sottoruotato e completato con l&#8217;appoggio della mano sulla pista, e con una sequenza di livello tre. <\/p>\n\n\n\n<p>La Soro, molto elegante sulle musiche gospel da lei scelte, ha stabilito anche nel libero il primato personale, realizzando perfettamente la combinazione triplo toeloop-euler-triplo salchow, quella doppio axel-loop-euler-triplo salchow, oltre che un secondo doppio axel e una combinazione triplo toeloop-doppio toeloop: meritato dunque il secondo posto, frutto di una simbiosi sempre pi\u00f9 efficace della sua innata atleticit\u00e0 e della sua indubbia grazia. <\/p>\n\n\n\n<p>La Fiori, in un programma sul tema della memoria, ancora una volta non ha rischiato il triplo flip ad inizio programma, ma ha eseguito positivamente la combinazione triplo toeloop-euler-triplo salchow, il triplo loop, unica in tal senso ad eseguirlo in competizione, la combinazione doppio axel-loop-euler-triplo salchow, il triplo toeloop e un doppio axel. Indiscutibile dunque il suo successo, altro importantissimo passo verso il possibile titolo iridato in terra cinese.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TUTTI I RISULTATI NELLA SEZIONE COMPETIZIONI-ROTELLE-STAGIONE 2025<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella che stando alle dichiarazioni di Gioia Fiori potrebbe essere la sua ultima stagione sulle rotelle, prima di dedicarsi completamente al ghiaccio per coltivare al meglio la speranza di una partecipazione olimpica, \u00e8 proseguita nel migliore dei modi, grazie al suo convincente successo nella finale delle Artistic International Series di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4910,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[8,14],"tags":[],"class_list":["post-4913","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pattinaggio-a-rotelle","category-rotelle"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4913"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4913\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4981,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4913\/revisions\/4981"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}