{"id":5033,"date":"2025-08-23T19:59:11","date_gmt":"2025-08-23T17:59:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=5033"},"modified":"2025-08-24T18:34:21","modified_gmt":"2025-08-24T16:34:21","slug":"nazionali-sira-bella-e-hector-diez-campioni-di-spagna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=5033","title":{"rendered":"NAZIONALI &#8211; SIRA BELLA E HECTOR DIEZ CAMPIONI DI SPAGNA"},"content":{"rendered":"\n<p>Nelle settimane successive allo svolgimento della finale delle Artistic International Series di Reggio Emilia, in varie nazioni europee hanno preso avvio i campionati nazionali, utili a determinare le squadre che parteciperanno agli Europei di Trieste e soprattutto ai Mondiali di Pechino. Diamo dunque inizio ad un&#8217;analisi dei risultati registratisi, partendo da una grande potenza del pattinaggio mondiale quale \u00e8 quella spagnola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>SPAGNA<\/strong> \u2013 Com&#8217;\u00e8 tradizione nel paese iberico, i campionati nazionali sono stati divisi, prevedendo le gare individuali nella localit\u00e0 catalana di Figueres e le gare di coppia, sempre in Catalogna, nella cittadina di Esplugues de Llobregat. La gara pi\u00f9 attesa era certamente quella maschile, privata purtroppo della presenza di Kilian Gomis, brillante secondo a Reggio Emilia, a causa del riemergere dell&#8217;infortunio patito lo scorso anno, a causa del quale era stato praticamente fermo per tutta la stagione. Nonostante ci\u00f2 la lotta per il titolo \u00e8 stata particolarmente accesa e alla fine ha premiato Hector Diez, che ha cos\u00ec bissato il titolo della scorsa stagione. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto<strong> Hector Diez (ESP)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_4118-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5031\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_4118-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_4118-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_4118-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_4118-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_4118-1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_4118-1-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Quella del catalano di Cunit \u00e8 stata una vittoria scaturita da un ottimo programma libero, in cui ha staccato in modo chiaro l&#8217;altro catalano, ma di Tona, Arnau Perez, campione del mondo junior 2023. Perez aveva primeggiato nello short program di un&#8217;inezia, visto che Diez era risultato staccato di soli tre centesimi, accontentandosi poi della medaglia d&#8217;argento, che lo ha qualificato sia per i Mondiali che per gli Europei. Al contrario Diez, due volte campione europeo, volger\u00e0 immediatamente lo sguardo ai Mondiali, rinunciando ad un possibile tris di vittorie continentali. Parzialmente sorprendente \u00e8 stato il bronzo di Alex Medina, che grazie ad una bella rimonta \u00e8 passato dal quinto posto nello short al terzo finale, lasciando gi\u00f9 dal podio il galiziano Lucas Yanez, lo scorso anno bronzo mondiale in quel di Rimini. Medina ha cos\u00ec conquistato la convocazione per i Mondiali, mentre Yanez avr\u00e0 modo di competere agli Europei, vista la rinuncia di Diez. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Guillermo Gomez (ESP)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_9522-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5032\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_9522-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_9522-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_9522-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_9522-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_9522-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_9522-scaled.jpg 1706w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Da segnalare che il grande talento Guillermo Gomez si \u00e8 imposto negli juniores con un punteggio nettamente superiore a quello dello stesso Diez, sopravanzando il noto Unai Cereijo: in quel di Pechino \u00e8 per lui prevista la conferma del titolo iridato juniores, vista la sua netta superiorit\u00e0, anche se \u00e8 evidente che sin da ora potrebbe primeggiare anche a livello assoluto. In tal senso, non si pu\u00f2 non recriminare sul fatto che sia un vero peccato per il movimento rotellistico mondiale che i due pi\u00f9 forti pattinatori del mondo (oltre a Gomez, la portoghese Madalena Costa, ndr) non competano a livello assoluto, cosa normale per i loro coetanei di altri sport. <\/p>\n\n\n\n<p>Nella foto <strong>Sira Bella (ESP)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2608-1-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5030\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2608-1-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2608-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2608-1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2608-1-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2608-1-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/NZ9_2608-1-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p>Tra le donne \u00e8 stato ancora il club di Cunit a prevalere su quello di Tona, con la netta vittoria di Sira Bella, che ha staccato ampiamente Elna Frances, campionessa uscente: quanto meno curiosa \u00e8 stata la scelta dei selezionatori spagnoli di convocare per i Mondiali solo le due pattinatrici citate, lasciando alla terza classificata, la catalana Andrea Silva, la possibilit\u00e0 di gareggiare agli Europei. \u00c9 cos\u00ec che non allora stupisce ma certamente rammarica, la scelta di non inviare ai Mondiali, ma solo agli Europei, la coppia di artistico laureatasi campione nazionale, ovvero quella di India Gonzalez\/Biel Jan\u00e8, che a sorpresa ha relegato al secondo posto la coppia ben distintasi a Reggio Emilia, ovvero quella di Sheila Alonso\/Cristian Poveda, esclusi anche dagli Europei. \u00c9 una scelta incomprensibile, che non aiuta certo una specialit\u00e0 in grande crisi, vista la sua scarsa diffusione, paradossalmente, in Europa. Pi\u00f9 fortuna avranno in tal senso i danzatori, visto che i castigliani Ada Maria Trejo\/Angel Fernandez, confermatisi campioni, avranno la soddisfazione di gareggiare ai Mondiali cinesi, mentre i secondi classificati, ovvero gli andalusi Julia Rodriguez\/Alejandro Rios, parteciperanno agli Europei. <\/p>\n\n\n\n<p><strong>TUTTI I RISULTATI NELLA SEZIONE COMPETIZIONI-STAGIONE 2025-NAZIONALI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>FRANCIA<\/strong> \u2013 I Nazionali francesi di Reims hanno confermato il momento di stasi del pattinaggio a rotelle transalpino, giunto quest&#8217;anno ad assegnare solo due titoli a livello assoluto, ovvero quello femminile e quello della danza. Fra le donne si \u00e8 registrato un cambio ai vertici delle gerarchie interne, visto che ad imporsi \u00e8 stata Eloise Castillon seconda nelle ultime due stagioni. A farne le spese \u00e8 stata Charline Papin, due volte campionessa nazionale, ma qui relegata al quarto posto. La Castillon, prima davanti a Lana Bruyere, seconda, e a Juliette Garnier, terza, \u00e8 rimasta sotto i cento punti totali, a testimonianza del livello mediocre della competizione: \u00e8 cos\u00ec che la neocampionessa non avr\u00e0 la possibilit\u00e0 di gareggiare ai Mondiali, ma solo agli Europei di Trieste. Stesso destino \u00e8 stato quello dei neocampioni della danza, peraltro unici in competizione, Emma Grumel\/Soane Cursaz, che pure non avevano demeritato nella semifinale delle Series a Trieste. In sede mondiale i francesi saranno presenti, relativamente alle specialit\u00e0 canoniche, solo a livello junior, con Alexandre Le Guen, primo in una combattutta gara di singolo, e con i danzatori Malvina Beauchart\/Matt Brisset, riusciti ad oltrepassare la soglia dei cento punti. Da segnalare l&#8217;assegnazione del titolo junior delle coppie allo stesso Le Guen e alla sua compagna Gabriele Sanchez: il binomio \u00e8 stato s\u00ec convocato per gli Europei di Trieste, ma in quel contesto rischia di non gareggiare, visto che al momento le coppie iscritte sono talmente poche da non permettere, stante i regolamenti, l&#8217;assegnazione del titolo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>TUTTI I RISULTATI NELLA SEZIONE COMPETIZIONI-STAGIONE 2025-NAZIONALI<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nelle settimane successive allo svolgimento della finale delle Artistic International Series di Reggio Emilia, in varie nazioni europee hanno preso avvio i campionati nazionali, utili a determinare le squadre che parteciperanno agli Europei di Trieste e soprattutto ai Mondiali di Pechino. 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