{"id":5509,"date":"2026-05-24T21:16:13","date_gmt":"2026-05-24T19:16:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=5509"},"modified":"2026-05-24T21:16:15","modified_gmt":"2026-05-24T19:16:15","slug":"mondiali-la-consacrazione-di-hase-volodin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=5509","title":{"rendered":"MONDIALI &#8211; LA CONSACRAZIONE DI HASE\/VOLODIN"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><br><br>A distanza di ben trentatre anni dall&#8217;ultima volta, Praga, citt\u00e0 magica per tradizione, \u00e8 tornata ad ospitare i Campionati del Mondo di pattinaggio artistico, dando prova della infinita passione che i cechi hanno per il nostro sport, se solo si guarda alle tribune dello stadio sempre gremite in ogni giorno della competizione. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella di quest&#8217;anno \u00e8 stata la terza volta che i Mondiali sono approdati a Praga, dopo la gi\u00e0 individuata edizione del 1993 e quella del 1962, disputata in recupero di quella purtroppo non andata in scena nel 1961. Ricordiamo infatti che l&#8217;edizione del 1961 fu annullata a seguito del gravissimo incidente aereo, che si verific\u00f2 nei cieli del Belgio e che coinvolse il famoso volo \u201cSabena Flight 548\u201d, partito da New York e diretto a Bruxelles. Su quell&#8217;aereo, precipitato per ragioni mai del tutto accertate con chiarezza, vi erano 72 viaggiatori, compresa l&#8217;intera nazionale statunitense, che da Bruxelles avrebbe poi proseguito per la capitale boema. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diciotto fra pattinatori, tecnici e giudici non ebbero scampo: fra di loro vogliamo ricordare il triste caso di Maribel Vinson-Owen, bronzo alle Olimpiadi del 1932, che mor\u00ec insieme alle due figlie da lei allenate, la ventunenne Mara (ufficialmente Maribel come la madre e nota con la qualifica di \u201cjunior\u201d, ndr), campionessa americana nelle coppie di artistico, e la diciassettenne Laurence, campionessa nazionale di singolo. Curiosit\u00e0 vuole che le tre appartenevano a quello Skating Club di Boston, particolarmente provato da grandi eventi tragici, visto che numerosi suoi membri sono stati coinvolti nel pi\u00f9 recente incidente aereo di Washington, allorch\u00e8 nel gennaio 2025, al ritorno dai Nazionali statunitensi, perirono ben 67 persone. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella foto <strong>Minerva Hase\/Nikita Volodin (GER)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Minerva-Fabienne-HASE-Nikita-VOLODIN-GER_NZ9_4027-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5505\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Minerva-Fabienne-HASE-Nikita-VOLODIN-GER_NZ9_4027-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Minerva-Fabienne-HASE-Nikita-VOLODIN-GER_NZ9_4027-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Minerva-Fabienne-HASE-Nikita-VOLODIN-GER_NZ9_4027-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Minerva-Fabienne-HASE-Nikita-VOLODIN-GER_NZ9_4027-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Minerva-Fabienne-HASE-Nikita-VOLODIN-GER_NZ9_4027-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Minerva-Fabienne-HASE-Nikita-VOLODIN-GER_NZ9_4027-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tornando per\u00f2 alle gioie del presente, dopo aver doverosamente ricordato le tristezze del passato, va detto che i campionati sono stati molto ben organizzati, grazie anche alla funzionalit\u00e0 della O2 Arena, un impianto da 17000 posti, particolarmente confortevole e comodo da raggiungere. Nelle coppie, specialit\u00e0 dove i cechi hanno colto il loro ultimo titolo mondiale, quello conquistato dai bravissimi Radka Kovarikova e Ren\u00e8 Novotny a Birmingham nel 1995, hanno trovato piena consacrazione Minerva Hase e Nikita Volodin, gi\u00e0 bronzo alle Olimpiadi di Milano-Cortina e argento agli Europei di Sheffield. Spesso condizionati da errori rivelatori di una certa fragilit\u00e0 psicologica, gli allievi di Dmitry Savin hanno tratto indubbio vantaggio dall&#8217;assenza dei campioni olimpici Miura\/Kihara, ma hanno altres\u00ec dato prova di tutto il loro valore, duellando con i georgiani Metelkina\/Berulava, soprattutto nel programma corto, chiuso al comando ma per soli trentatre centesimi di punto. Sulle note di un brano spagnoleggiante composto dal famoso Maxime Rodriguez, sono stati perfetti sia nel triplo salchow in parallelo che nel triplo loop lanciato, concedendo qualcosa ai rivali solo nella sequenza di passi, giudicata di livello tre. Nel libero, pattinato gi\u00e0 consapevoli degli errori commessi dai rivali, hanno dato libero sfogo al loro estro artistico, cos\u00ec che poco ha contato l&#8217;errore di Minerva nel triplo salchow, ridottosi a semplice doppio. Per la Germania \u00e8 un ritorno al vertice mondiale, a distanza di otto anni dall&#8217;oro olimpico conseguito a Pyeongchang dalla coppia formata dalla famosa pattinatrice ucraina Alyona Savchenko, e dal pattinatore francese Bruno Massot, nell&#8217;occasione riuniti sotto bandera teutonica per ovvie finalit\u00e0 sportive. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella foto <strong>Anastasiya Metelkina\/Luka Berulava (GEO)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Anastasiia-METELKINA-Luka-BERULAVA-GEO_RA1_1774-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5506\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Anastasiia-METELKINA-Luka-BERULAVA-GEO_RA1_1774-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Anastasiia-METELKINA-Luka-BERULAVA-GEO_RA1_1774-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Anastasiia-METELKINA-Luka-BERULAVA-GEO_RA1_1774-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Anastasiia-METELKINA-Luka-BERULAVA-GEO_RA1_1774-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Anastasiia-METELKINA-Luka-BERULAVA-GEO_RA1_1774-2048x1365.jpg 2048w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-Anastasiia-METELKINA-Luka-BERULAVA-GEO_RA1_1774-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nastya Metelkina e Luka Berulava hanno pagato a caro prezzo la caduta della Metelkina sull&#8217;arrivo del triplo loop lanciato, dopo che anche la sequenza di triplo salchow e due doppi axel non era stata precisa. I campioni europei hanno tuttavia concluso in modo eccellente una stagione per loro incredibilmente ricca di soddisfazioni, visto anche l&#8217;argento olimpico di Milano, storica prima medaglia georgiana alle Olimpiadi invernali. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella foto <strong>Lia Pereira\/Trennt Michaud (CAN)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/17-Lia-PEREIRA-Trennt-MICHAUD-CAN_RA1_1314-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5508\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/17-Lia-PEREIRA-Trennt-MICHAUD-CAN_RA1_1314-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/17-Lia-PEREIRA-Trennt-MICHAUD-CAN_RA1_1314-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/17-Lia-PEREIRA-Trennt-MICHAUD-CAN_RA1_1314-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/17-Lia-PEREIRA-Trennt-MICHAUD-CAN_RA1_1314-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/17-Lia-PEREIRA-Trennt-MICHAUD-CAN_RA1_1314-2048x1364.jpg 2048w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/17-Lia-PEREIRA-Trennt-MICHAUD-CAN_RA1_1314-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La lotta per il bronzo ha invece premiato i canadesi Lia Pereira e Trennt Michaud, ventidue anni lei, trenta lui, coppia allenata a Brantford, Ontario, da Alison Purkiss. Gi\u00e0 medaglia di bronzo ai Four Continents di Seoul 2025 e campioni nazionali in questa stagione, Lia e Trennt hanno mostrato di aver compiuto un ottimo salto di qualit\u00e0, concretizzatosi soprattutto in una notevole solidit\u00e0 tecnica. Meritato il loro bronzo davanti ai giapponesi Yuna Nagaoka e Sumitada Moriguchi, reduci dal diciannovesimo posto olimpico, fuori dunque dal libero finale. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella foto<strong> Irma Caldara\/Riccardo Maglio (ITA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/03-Irma-CALDARA-Riccardo-MAGLIO-ITA_RA1_1434-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5507\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/03-Irma-CALDARA-Riccardo-MAGLIO-ITA_RA1_1434-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/03-Irma-CALDARA-Riccardo-MAGLIO-ITA_RA1_1434-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/03-Irma-CALDARA-Riccardo-MAGLIO-ITA_RA1_1434-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/03-Irma-CALDARA-Riccardo-MAGLIO-ITA_RA1_1434-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/03-Irma-CALDARA-Riccardo-MAGLIO-ITA_RA1_1434-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/03-Irma-CALDARA-Riccardo-MAGLIO-ITA_RA1_1434-scaled.jpg 1706w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assenti Conti\/Macii, ufficialmente infortunati, ritiratisi dalle competizioni dopo le Olimpiadi, Ghilardi\/Ambrosini e, dopo le tappe del Grand Prix, Lucrezia Beccari e Matteo Guarise, l&#8217;Italia \u00e8 stata onorevolmente rappresentata da Irma Caldara e Riccardo Maglio, bravi ad evitare il \u201ctaglio\u201d dopo lo short, ma non il ventesimo posto finale: gli allievi a Torino delle sorelle Cristiana e Fabiana Di Natale erano tuttavia al primo Mondiale e dunque la loro prova va archiviata in termini positivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A distanza di ben trentatre anni dall&#8217;ultima volta, Praga, citt\u00e0 magica per tradizione, \u00e8 tornata ad ospitare i Campionati del Mondo di pattinaggio artistico, dando prova della infinita passione che i cechi hanno per il nostro sport, se solo si guarda alle tribune dello stadio sempre gremite in ogni giorno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5505,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[5,13,1],"tags":[],"class_list":["post-5509","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pattinaggio-su-ghiaccio","category-ghiaccio","category-senza-categoria"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5509","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5509"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5509\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5510,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5509\/revisions\/5510"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5509"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5509"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5509"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}