{"id":5546,"date":"2026-06-10T01:10:39","date_gmt":"2026-06-09T23:10:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=5546"},"modified":"2026-06-10T01:10:42","modified_gmt":"2026-06-09T23:10:42","slug":"artistic-world-cup-costa-vincente-pur-sottotono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.doppioaxel.it\/?p=5546","title":{"rendered":"ARTISTIC WORLD CUP &#8211; COSTA VINCENTE PUR SOTTOTONO"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><br><br>La stagione internazionale del pattinaggio a rotelle ha preso effettivo avvio con quella che da quest&#8217;anno \u00e8 divenuta l&#8217;Artistic World Cup, circuito di gare internazionale \u201cvagamente\u201d ispirato al Grand Prix del pattinaggio su ghiaccio, articolato quest&#8217;anno in due tappe di qualificazione e in una finale. Pur di fronte a un regolamento di accesso alla finale non chiarissimo, visto che la stessa sar\u00e0 poi preceduta da una competizione di qualificazione a partecipazione ristretta detta \u201cLast Chance\u201d, la Coppa del Mondo ha avuto negli anni il grande merito non solo di \u201callungare\u201d una stagione, quella delle rotelle, spesso troppo corta, ma anche di aumentare l&#8217;attenzione degli appassionati del settore, improvvisamente informati con inattesa tempestivit\u00e0 delle prodezze dei pattinatori e delle novit\u00e0 da loro proposte in termini tecnici e artistici. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella foto <strong>Madalena Costa (POR)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-MADALENA-COSTA-POR-NZ9_9559-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5543\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-MADALENA-COSTA-POR-NZ9_9559-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-MADALENA-COSTA-POR-NZ9_9559-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-MADALENA-COSTA-POR-NZ9_9559-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-MADALENA-COSTA-POR-NZ9_9559-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-MADALENA-COSTA-POR-NZ9_9559-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/20-MADALENA-COSTA-POR-NZ9_9559-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A dare lustro all&#8217;Artistic World Cup sin dall&#8217;inizio \u00e8 stata la grande fuoriclasse del pattinaggio mondiale, ovvero Madalena Costa, la diciassettenne portoghese che lo scorso anno si \u00e8 laureata campionessa del mondo assoluta. In questa stagione la Costa ha deciso di prendere parte ad entrambe le tappe di qualificazione, segno di una presa di consapevolezza da parte sua, di dover rappresentare con il suo enorme talento l&#8217;intero movimento mondiale. \u00c8 cos\u00ec che la pattinatrice originaria delle Azzorre \u00e8 scesa con piacere sulla pista del funzionale Parque Olimpico de la Juventud di Buenos Aires, una delle culle del rotellismo mondiale, che in questa stagione vivr\u00e0 la sua festa pi\u00f9 grande nel vicino Paraguay, ad Asuncion, altro centro tradizionalmente votato al pattinaggio. Con in pista la portoghese per le altre non c&#8217;\u00e8 stata alcuna possibilit\u00e0 visto che nel totale il distacco da lei inflitto alla seconda classificata \u00e8 stato di oltre cento punti. D&#8217;altra parte in terra argentina Madalena Costa ha avuto modo non solo di testare la propria forma, ma di mostrare al pubblico e agli addetti ai lavori i propri nuovi programmi di gara, completamente diversi da quelli della scorsa stagione. Se dal punto di vista tecnico Madalena ha mostrato qualche inconsueta incertezza, sul lato artistico i programmi non hanno particolarmente convinto, posto che far meglio dei due programmi-gioiello dell&#8217;anno passato era veramente difficile. Tuttavia le stesse scelte musicali operate quest&#8217;anno non sono sembrate convincenti e in particolare quella del libero \u00e8 apparsa poco confacente alle sue caratteristiche. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella foto <strong>Madalena Costa (POR)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"682\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/18-MADALENA-COSTA-POR-1-NZ9_8145-1024x682.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5544\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/18-MADALENA-COSTA-POR-1-NZ9_8145-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/18-MADALENA-COSTA-POR-1-NZ9_8145-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/18-MADALENA-COSTA-POR-1-NZ9_8145-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/18-MADALENA-COSTA-POR-1-NZ9_8145-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/18-MADALENA-COSTA-POR-1-NZ9_8145-2048x1364.jpg 2048w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/18-MADALENA-COSTA-POR-1-NZ9_8145-360x240.jpg 360w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corto la sua scelta \u00e8 caduta quest&#8217;anno su musiche tratte dal repertorio del folklore messicano, in particolare su brani cantati dalla nota Rosy Arango, sulle note dei quali ha proposto dapprima la combinazione triplo flip-triplo toeloop-doppio loop, per poi proseguire con uno splendido triplo lutz e con un doppio axel, incerto sull&#8217;arrivo ma completo nella rotazione: una sequenza di passi di livello tre e due splendide trottole hanno completato le richieste tecniche proprie del segmento di gara, concluso con un punteggio per lei assolutamente ordinario di 91.74, penalizzato di mezzo punto per un&#8217;uscita parziale dall&#8217;area della pista. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se nel complesso il corto ha soddisfatto le attese, la stessa cosa non si pu\u00f2 dire del libero, coreografato sulle musiche di una cantante di fado portoghese, Simone de Oliveira, anziana interprete poco conosciuta fuori dai confini del suo paese: i brani della cantante oggi ottantottenne sono sembrati del tutto slegati dalla personalit\u00e0 della giovanissima pattinatrice, poco a suo agio nel ruolo di una diva al tramonto della propria carriera. La scelta poi di iniziare il programma con la lunga sequenza di passi (circa 30 secondi), ha reso lento il programma, mortificando la velocit\u00e0 e la leggerezza proprie del suo pattinaggio. Successivamente alla sequenza, la Costa proponeva la combinazione triplo lutz-triplo toeloop e, con scarso successo, quella triplo flip-triplo toeloop, visto l&#8217;inopinata caduta sul secondo salto, peraltro sottoruotato. Una sequenza molto bella triplo flip-euler-triplo salchow e un doppio axel perfettamente eseguiti, oltre che a trottole combinate di altissimo livello, completavano il suo programma, che anche a causa di un salto non eseguito e della caduta citata, le regalava un parziale di 146.51, venti punti al di sotto del suo record del mondo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella foto <strong>Laura Olympio (BRA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/19-LAURA-OLYMPIO-BRA-NZ9_9364-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5545\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/19-LAURA-OLYMPIO-BRA-NZ9_9364-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/19-LAURA-OLYMPIO-BRA-NZ9_9364-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/19-LAURA-OLYMPIO-BRA-NZ9_9364-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/19-LAURA-OLYMPIO-BRA-NZ9_9364-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/19-LAURA-OLYMPIO-BRA-NZ9_9364-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/19-LAURA-OLYMPIO-BRA-NZ9_9364-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se per la Costa molto \u00e8 da rivedere, gi\u00e0 a buon livello \u00e8 apparsa alle sue spalle la brasiliana Laura Olympio, nona ai Mondiali di Pechino lo scorso anno, nonch\u00e9 campionessa nazionale nelle ultime due stagioni. Seconda nello short program con il nuovo record nazionale, fissato a un valido 61.12, la Olympio ha proposto lo stesso programma dello scorso anno, sulle note del brano \u201cLa Despedida\u201d della famosa cantante cilena Cami: dopo una combinazione doppio axel-doppio toeloop-loop, la brasiliana completava il triplo salchow con un leggero appoggio della mano sulla pista e un secondo doppio axel. La ventunenne allieva di Carlos Eduardo Paiva conservava la sua posizione con un programma libero coreograficamente molto originale, iniziato sulle note della colonna sonora della serie televisiva \u201cMalala\u201d, per poi passare al brano di un compositore turco Toygan Isikli e per chiudere con le melodie del noto musicista taiwanese Jay Chou. Nonostante quattro cadute che le sono valse il quarto libero di giornata, la Olympio ha tenuto a distanza l&#8217;argentina Lola Fernandez, solo quinta nel corto ma seconda nel libero, dove sulle musiche di \u201cIndigene\u201d, brano del compositore francese dedito al pattinaggio Maxime Rodriguez, pur con due cadute, su un triplo salchow e su un doppio axel, ha completato un&#8217;ottima rimonta. Terza in entrambi i segmenti di gara, ma quarta alla fine \u00e8 stata la rediviva Bianca Ameixeiro, ventottenne di lunga milizia anche nella solo-dance, gi\u00e0 medaglia d&#8217;argento ai Giochi Panamericani di Santiago del 2023.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella foto <strong>Lola Fernandez (ARG)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/05-LOLA-FERNANDEZ-ARG-NZ9_6803-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5542\" srcset=\"https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/05-LOLA-FERNANDEZ-ARG-NZ9_6803-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/05-LOLA-FERNANDEZ-ARG-NZ9_6803-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/05-LOLA-FERNANDEZ-ARG-NZ9_6803-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/05-LOLA-FERNANDEZ-ARG-NZ9_6803-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/05-LOLA-FERNANDEZ-ARG-NZ9_6803-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.doppioaxel.it\/wp-content\/uploads\/05-LOLA-FERNANDEZ-ARG-NZ9_6803-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Foto di Raniero Corbelletti<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La stagione internazionale del pattinaggio a rotelle ha preso effettivo avvio con quella che da quest&#8217;anno \u00e8 divenuta l&#8217;Artistic World Cup, circuito di gare internazionale \u201cvagamente\u201d ispirato al Grand Prix del pattinaggio su ghiaccio, articolato quest&#8217;anno in due tappe di qualificazione e in una finale. 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