I Campionati Nazionali Spagnoli 2026 hanno avuto luogo in Catalogna e in particolare nella città di Salou, una località posta sulla cosiddetta “Costa Daurada”, a centro chilometri dalla più nota Tarragona. Si può dunque dire che si è gareggiato in un ambito territoriale che nel movimento rotellistico spagnolo ha grande peso, essendo Salou molto vicina, per esempio, alla città di Cunit, il cui locale club domina soprattutto nelle gare di gruppo.
Nella foto Hector Diez (ESP)

E in effetti si può a buona ragione affermare che il campione del mondo in carica Hector Diez, originario proprio di Cunit, è stato profeta in patria, poiché si è aggiudicato il titolo perla terza volta consecutiva. La sua vittoria è stata certamente favorita dall’assenza di Guillermo Gomez, recente trionfatore nella finale di Coppa del Mondo di Cesena, ma comunque non facile visto il livello del pattinaggio artistico spagnolo maschile. Non a caso, dopo aver primeggiato con netto margine nello short program, ha effettuato “solo” il secondo libero di giornata, prova che tuttavia gli ha garantito il titolo e la convocazione diretta per i Mondiali.
Nella foto Arnau Perez (ESP)

A vincere il libero e a guadagnare il secondo posto è stato l’elegantissimo pattinatore galiziano Unai Cereijo, al primo anno nella categoria assoluta. Posto che Gomez, vincendo la Coppa del Mondo, è stato anticipatamente convocato per i Mondiali, Cereijo si dovrà aggiudicare l’ultimo posto disponibile nella selezione spagnola in sede di Campionati Europei, dove dovrà confrontarsi con due eccellenti pattinatori, Lucas Yanez, bronzo ai Mondiali di Rimini 2024, e Arnau Perez, argento a quelli di Pechino lo scorso anno.
Nella foto Sira Bella (ESP)

A conferma del suo eccellente stato di forma, Sira Bella ha trionfato nel settore femminile, confermando il salto di qualità compiuto in stagione: se è pur vero che la giuria, ovviamente tutta spagnola, ha abbondato nella valutazione delle sue prove, è indubbio che la pattinatrice catalana appare l’unica a livello mondiale a potersi in qualche modo avvicinare alla fuoriclasse portoghese Madalena Costa. A Salou, dietro di lei, ha conquistato la seconda posizione e dunque la convocazione diretta per i Mondiali Paula Roman, che nel libero ha rimontato Elna Frances, già campionessa nazionale 2024. La Frances, bronzo mondiale a Rimini 2024, dovrà dunque confrontarsi agli Europei con la quarta classificata, Mar Cajal, peraltro ampiamente distanziata in termini di punti. A Ponte di Legno sarà comunque in gara anche Sira Bella, così da affrontare per la terza volta in stagione la Costa.
Nella foto Elna Frances (ESP)

Le gare delle coppie e della danza si sono invece disputate a Alhaurin de la Torre, piccola città dell’Andalusia, regione da cui proviene la coppia di danza formata da Julia Rodriguez/Alejandro Rios, giunta al titolo dopo essere stata seconda lo scorso anno. La coppia andalusa si è dunque qualificata sia per gli Europei che per i Mondiali, competizioni in cui non sarà accompagnata da nessun binomio, visto che le coppie classificate in seconda e terza posizione, rispettivamente Maria Bilbao/Iago Cacheiro e Lara Gonzalez/Marcos Peiro non hanno oltrepassato la soglia dei cento punti totali, giudicata spartiacque non solo in termini numerici, ma anche tecnici per avere possibilità di ben figurare ai più alti livelli. La grande novità sarà invece la presenza nelle due grandi competizioni citate di una coppia di artistico spagnola: se a livello europeo ciò si era già verificato non molti anni fa, a livello mondiale si tratta di una verà novità. A gareggiare ad Asuncion saranno i vincitori del titolo nazionale ovvero i fratelli galiziani Marta e Adrian Blanco, mentre agli Europei saranno in lizza i secondi classificati, ovvero Adsebuma Mejias/Miguel Prieto, originari delle Canarie, bravi a confinare sul terzo gradino del podio i campioni nazionali 2024 Sheila Alonso/Cristian Poveda, coppia proveniente dalla regione della Cantabria.