La massima manifestazione continentale di pattinaggio inline è andata in scena quest’anno a Ponte di Legno, località posta ad oltre 1200 metri sul livello del mare, all’estremità setterntrionale della Val Camonica. Ancora una volta, tuttavia, il campionato ha sofferto di alcune assenze di rilievo, a partire da quella dei due campioni del mondo in carica, l’azzurro Elvis Martinello e la spagnola Paula Romaguera.

Nella foto Viola Riccioni (ITA)

Foto di Raniero Corbelletti

Mentre il pattinatore veneto è stato dirottato verso l’appuntamento iridato di Asuncion, la madrilena, in stagione, non si è presentata ai nastri di partenza, così da essere esclusa sia dalla convocazione europea sia da quella mondiale. Assente anche la nazionale russa, ecco che la lotta per i due titoli maggiori ha comunque riguardato due sole nazioni, le “solite” Italia e Spagna.

Nella foto David Gutierrez (ESP)

Foto di Raniero Corbelletti

In campo maschile ha prevalso lo spagnolo David Gutierrez, vicecampione del mondo lo scorso anno a Pechino, che sia nel corto che nel libero è stato in grado di presentare con successo non solo il doppio axel ma anche il triplo salchow e il triplo toeloop. Il pattinatore iberico, già bronzo anche ai Mondiali di Rimini, ha prevalso sul ligure Nicolò Desogus, pattinatore anch’esso capace del triplo salchow, e sul connazionale Ivan Jimenez, campione europeo uscente, in ragione del suo successo lo scorso anno a Trieste.

Nella foto Nicolò Desogus (ITA)

Foto di Raniero Corbelletti

Peccato che in gara non ci sia stato il russo Yegor Tomilin, atleta in grado di eseguire il triplo axel, primo atleta al mondo ad effettuare tale prodezza.

Nella foto Ivan Jimenez (ESP)

Foto di Raniero Corbelletti

Tra le donne vi è stata doppietta azzurra, con Viola Riccioni, nettamente prima davanti ad Alessia Bilancioni. La Riccioni, pattinatrice di Frascati, era reduce dal quarto posto ai Nazionali, giusto dietro la Bilancioni, che in tale occasione era stata terza: a Ponte di Legno, dopo il secondo posto nel corto alle spalle della rivale, nel libero ha avuto la possibilità di staccarla nettamente, grazie anche all’esecuzione corretta di due doppi axel, entrambi in combinazione, il primo con un doppio loop e il secondo con un doppio flip.

Nella foto Alessia Bilancioni (ITA)

Foto di Raniero Corbelletti

La Bilancioni, troppo fallosa nel libero, ha comunque difeso l’argento dall’assalto della spagnola Adriana Santiago, vicecampionessa nazionale. Le gare juniores hanno premiato ancora le due nazioni “regine”, con la vittoria di Miguel Santoyo fra gli uomini e dell’azzurra Rachele Bianchi fra le donne.

Nella foto Adriana Santiago (ESP)

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