Le gare di sincronizzato e gruppi dei Mondiali cinesi sono state pesantemente condizionate dalle problematiche economiche relative al lungo viaggio per la Cina, proprie di squadre che, nella quasi totale maggioranza dei casi, sono autofinanziate. È vero che i costi del viaggio hanno limitato la partecipazione anche nelle altre specialità, ma nel sincronizzato e nei gruppi il fenomeno è stato avvertito in modo più forte.
Nella foto Monza Precision Team (ITA)

Se è vero però il detto secondo cui gli assenti hanno sempre torto, occorre guardare alle gare che comunque si sono svolte, nell’ambito delle quali l’Italia ha dominato nel sincronizzato, laddove la Spagna ha come di consueto primeggiato nelle gare dei gruppi. Ad imporsi nel sincronizzato, dove i team in gara erano solo cinque, per un totale di tre nazioni in lizza, l’Italia ha occupato ogni gradino del podio, celebrando la vittoria del Monza Precision Team, lo scorso anno quarto, ma quest’anno già vincente in sede di campionati europei.
Nella foto Sincro Roller Calderara di Reno (ITA)

L’argento è stato appannaggio del team bolognese di Calderara di Reno del Sincro Roller, che ha relegato al terzo posto le campionesse uscenti del Precision Skate Bologna, giusto davanti alle argentine del Roller Dreams, lo scorso anno argento.
Nella foto Precision Skate Bologna (ITA)

Il team bolognese si è rifatto nella categoria juniores, imponendosi sull’altro team azzurro delle Royal Eagles di Treviso e sulla citata squadra argentina.
Nella foto CPA Olot (ESP)

Grande attesa vi era per le competizioni dei gruppi, dove fra i team spagnoli ci sono state scintille, soprattutto nella gara dei grandi gruppi. In una gara dove le venete del Cristal Skate sono state terze, le catalane dell’Olot hanno vinto il titolo come nelle ultime due passate stagioni, sopravanzando la squadra di Girona, che già era risultata battuta agli Europei di Saragozza, ma che ai campionati spagnoli, fra mille polemiche, aveva fatto lo sgambetto alle rivali.
Nella foto CPA Girona (ESP)

Nella foto Cristal Skating Vicenza (ITA)

Nella foto AS Cunit (ESP)

Nella foto CPA Tona (ESP)

Nella foto DejaVu (ITA)

Detto della doppietta del team di Cunit nei piccoli gruppi, sia a livello senior che a livello junior, gare in cui i team veneti del DejaVu e del Division sono stati rispettivamente medaglia d’argento, va ricordata la competizione dei quartetti, dove ad imporsi come lo scorso anno sono stati gli spagnoli del Vortex, davanti ai portoghesi del Rolarsk8show e ai colombiani del Vento, che per soli quattro centesimi di punti hanno lasciato fuori dal podio le azzurre del citato DejaVu. L’Italia si è però consolata con il successo del Magic Skate Verona nei quartetti juniores.
Nella foto Vortex (ESP)

Nella foto Rolar45kb (POR)

Nella foto Vento (COL)
